Hai diritto ad un assegno di mantenimento o agli alimenti ma il coniuge non te lo corrisponde?
Allora fai attenzione, perché oggi voglio spiegarti cosa devi fare, non solo per ottenere gli arretrati ma anche per evitare che questo si ripeta in futuro.
Comincia con lo scrivere una lettera al coniuge o a fargliela scrivere dall’avvocato. Basterà una raccomandata con avviso di ricevimento. Servirà per dimostrare che, effettivamente, non ti paga l’assegno e da quanto tempo è inadempiente, nonostante le tue richieste, qualora dovessi essere costretto a rivolgerti al giudice.
Se ti paga, tutto ok.
Se però questo non accade, allora la cosa migliore che puoi fare è rivolgerti al giudice.
Puoi chiedere due cose:
1. Il sequestro dei beni
Il sequestro può essere chiesto al Giudice che sta seguendo la separazione o al Tribunale se invece la separazione c’è già stata.
2. Far ordinare a un creditore del tuo coniuge di versarti direttamente il mantenimento
Questo è certamente il mezzo più comune, nonché il metodo più sicuro e veloce, soprattutto se il coniuge lavora come dipendente, perché puoi praticamente pignorargli una quota dello stipendio o della pensione, chiedendo al datore di lavoro di versartene direttamente una quota.
Anche qui puoi rivolgerti al Giudice che sta seguendo la separazione o al Tribunale, se invece il procedimento è concluso.
Inoltre devi sapere che prima di tutto questo, prima ancora che un eventuale inadempimento si verifichi, puoi tutelarti iscrivendo ipoteca giudiziale sui beni del coniuge obbligato a versarti l’assegno, qualora tu abbia motivo di ritenere che ci sia la possibilità che non ti versi il mantenimento.
Basta che ti presenti presso il conservatore dei registri immobiliari con la sentenza di separazione o con l’omologa della separazione consensuale(munite della formula esecutiva) e chiedi di iscrivere ipoteca.
A che serve? Ebbene, devi sapere che questo ti dà un diritto di prelazione, ossia un diritto ad essere preferito ad altri creditori del coniuge. Questo significa che, se qualcuno decide di pignorare i beni del coniuge dovrà avvertirti e tu potresti avere diritto ad essere soddisfatto dei tuoi crediti anche prima del creditore pignorante.
P.s. Sappi che i due metodi così come descritti si applicano solo in caso di separazione. Nell’ipotesi di divorzio ci sono rimedi simili ma che richiedono presupposti diversi e che ti descriverò nei prossimi post.
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Tags: mancato pagamento, mantenimento, tutela

