Questo forse è un argomento un pò inusuale perchè è un aspetto che pochi considerano. Ma non fare l’errore di sottovalutarne l’importanza perchè in materia fiscale ad ogni errore corrisponde una sanzione.
Se ricevi o versi un assegno di separazione o divorzio devi sapere che:
- E’ deducibile dal reddito imponibile (se lo versi)
- E’ reddito imponibile per chi lo riceve
Se non sei un commercialista o un ragioniere, potresti non sapere cos’è un onere deducibile. Ebbene gli oneri deducibili si sottraggono dal reddito imponibile, ossia dal reddito su cui si devono calcolare le imposte da pagare.
Questo significa che se il tuo reddito imponibile è 10.000 € ma hai 2000 € di oneri deducibili (assegno di mantenimento al coniuge, i contributi per colf e badanti, l’ INAIL delle casalinghe ecc.), le imposte andranno calcolate sulla differenza tra reddito imponibile e oneri deducibili, ossia, nell’esempio che ti ho fatto, su 8000 €.
Quindi, se tu paghi, ad es. un’aliquota del 27% sul reddito, non pagherai 2.700 € di tasse, ma 2.160,00 €. Capito? Hai risparmiato 540,00 €! Il contrario accadrà nel caso tu riceva l’assegno per cui preparati: ci pagherai le tasse!!!
Da non confondere con gli oneri deducibili sono quelli detraibili ( attualmente le spese sanitarie, gli interessi passivi su mutui, le spese di istruzione, le spese funebri, le spese per attività sportive dei ragazzi, le spese per la frequenza di asili nido, le spese di ristrutturazione 36%, le spese per la sostituzione di frigoriferi, ecc.), che non riguardano il nostro caso.
Questi vanno a diminuire l’imposta già calcolata. Per tornare all’esempio di prima, se devi pagare 2.160,00 € di tasse, e hai oneri deducibili per 100 €, ne pagherai 2.060,00 €.
Ma torniamo agli assegni di mantenimento per il coniuge. Ti ho già detto che l’assegno è deducibile se lo versi e imponibile se lo ricevi. Questo, però, solo se risulta da una sentenza o un’ordinanza del Tribunale. Infatti gli uffici fiscali, se dichiari di versare o ricevere un mantenimento, potrebbero chiederti di esibire un documento che lo provi (per l’appunto la sentenza o l’ordinanza di cui ti dicevo).
L‘assegno per i figli, invece,
- Non è deducibile dal reddito di chi lo paga
- Non costituisce reddito imponibile per chi lo riceve
Se stai per affrontare una separazione fai specificare l’importo dell’assegno destinato al coniuge da quello destinato ai figli, altrimenti l’importo totale verrà considerato metà del coniuge e metà dei figli, con evidenti conseguenze sulle tasse.
Un’altro aspetto interessante è quello delle detrazioni per i figli a carico. Anzitutto una persona è considerata a carico se ha un reddito annuo non superiore a 2.840,51 €.
A chi di voi due spetta la detrazione? Tutto dipende dal tipo di affidamento. Se avete scelto l’affidamento congiunto, la detrazione è ripartita a metà tra te e il coniuge. Però potete fare un accordo perché la detrazione spetti interamente al coniuge che guadagna di più.
Nel caso di affidamento esclusivo, invece, la detrazione spetta interamente al coniuge affidatario, a meno che non facciate un accordo per ripartire la detrazione a metà.
PS: Spero di aver fatto un pò di chiarezza. Ovviamente ti consiglio sempre di chiedere conferma ad un commercialista perché la materia fiscale è piuttosto mutevole. Ma questa breve spiegazione ti sarà certamente di aiuto, perchè sapere cosa chiedere e a chi non è affare da poco!!
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Tags: assegno di mantenimento coniuge, assegno figli, scaricare tasse, tasse

aprile 9th, 2010 at 14:47
Semplicemente buonissimo anche per chi non è informato
grazie
aprile 11th, 2010 at 12:08
Articolo molto completo e preciso, complimenti.
Ho aggiunto il tuo blog all’elenco dei miei feed rss.
Buon lavoro,
t.s.
aprile 12th, 2010 at 12:47
Per Tiziano Solignani:
grazie mille, i complimenti di un collega valgono doppio! Buon lavoro anche a te
aprile 12th, 2010 at 12:48
Per roberto:
Grazie a te, mi fa piacere che qualcuno scriva anche solo per fare i complimenti!
aprile 30th, 2010 at 10:10
salve!, grazie molto delle informazioni, sono ottime!
maggio 25th, 2010 at 10:12
dopo dieci anni di versamenti qualcuno mi ha chiarito le idee!
Grazie !!
maggio 26th, 2010 at 08:41
Per Fabio:
sempre lieta di aiutare le persone!!!
marzo 27th, 2011 at 14:23
Gentile avvocato
volevo porle una domanda
sono separato legalmente da quasi un anno con affido congiunto di mia figlia
verso un assegno di mantenimento a mia figlia e uno alla mia ex con non lavora
lei contina sempre a chiedere soldi perche dice che ha sempre imprevisti
io sono uscito di casa senza portarmi via nulla e nella casa che abitavo ,di poprieta della mia ex o lasciato slodi su soldi visto che lei non ha mai lavorato
per di piu a ogni richiesta che la piccola fa alla sua mamma riceve sempre la stessa risposta
chiedi a papa
io non posso prendere tutto sulle mie spalle visto che io devo pagare un affitto e mi sono preso pure a carico un mutuo stipulato un ano prima della separazione per lavori fatti sulla casa si sua proprieta
come devo comportarmi?
In attesa di una sua gentile risposta
Distinti saluti
Carraro roberto
maggio 19th, 2011 at 11:18
Per roberto (27.3.2011)
Scusa del ritardo con cui ti rispondo ma ho molte consulenze da fare. Mi sembra di capire che oltre al mantenimento per sua moglie versa anche il mantenimento per sua figlia….Ebbene, a parte quei soldi che già le dà e a parte le spese straordinarie che dovete dividervi come stabilito nell’accordo di separazione, lei non deve dare altri soldi a sua moglie……se sua moglie approffitta della situazione per spillarle dei soldi in più, forse potrebbe chiedere che la minore viva con lei perchè la madre non usa i soldi che lei versa per il suo mantenimento ma per sue spese (mi sembra di capire). Tuttavia con queste poche informazioni posso dirle poco, dovrei vedere l’atto di separazione e studiare la situazione. Se vuole una consulenza veloce e approfondita compili il form sulla pagina http://www.questioni-coniugali.com/consulenza-legale-on-line
settembre 21st, 2011 at 19:46
SALVE, MI STO SEPARANDO E HO DUE FIGLI MAGGIORENNI CHE STUDIANO ALL’UNIVERSITA’.VORREI SAPERE SE ESSENDO AFFIDATI A ME IL PADRE PUò VERSARE DIRETTAMENTE A LORO L’ASSEGNO, VISTO CHE IL PADRE NON VUOLE VERSARLI NELLE MIE MANI, OLTRETTUTTO NON VUOLE VERSARE L’ASSEGNO DI MANTENIMENTO A ME, PERCHè IO LAVORO E SECONDO LUI, ANCHE SE LUI GUADAGNA 4 VOLTE PIù DI ME , IO POSSO VIVERE COL MIO STIPENDIO. IO HO CHIESTO ALLORA UNA QUOTA DI SOLI 30,000 EURO PER ANDARE VIA DI CASA VISTO CHE LA CASA è SUA E I MIEI FIGLI VIVONO IN UN ALTRA CITTà IN UNA CASA NOSTRA.
GRAZIE
settembre 29th, 2011 at 11:58
salve mi sto separando con mio marito,ho un figlio di 2anni e mezzo,lavoro faccio l’infermiera
guadagno circa 1350 al mese,ma ho un mutuo per la propietà della prima casa di 750 euro al mese per 25 anni comprata da me prima del matrimonio ,mio marito mi ha lasciata con una rata di 300 euro da pagare per altri 2 anni rrriva intestata a me,anche se veniva usata da entrambi.mio marito è titolare di una ditta di ristrutturazioni ma che dichiara molto molto meno di cio che guadagna.
non ce la faccio ad arrivare a fine mese,deve anche lui aiutarmi a pagare il mutuo?oltre che agli alimenti per nostro figlio????grazie