
Molte persone fanno ricerche su internet e domande sui forum per sapere se il tradimento, la mancanza di rapporti sessuali o l’abbandono del tetto coniugale possano essere causa dell’addebito ma spesso non ne conoscono le conseguenze.
Prima di tutto ti invito però a valutare se ti conviene chiedere la separazione con addebito. Dovrai quindi considerare due fattori molto importanti:
1. I costi della separazione
Ti spiego. Una separazione con addebito è una vera e propria causa. Può durare anni. Questo significa che i costi saranno piuttosto consistenti ed è impossibile che tu possa quantificarli con precisione.
Ogni udienza, ogni prova testimoniale, ogni atto che prepara l’avvocato hanno un costo. Più ce ne saranno più pagherai. Potresti arrivare a spendere anche 5.000,00-6.000,00 €. Invece una separazione consensuale costa all’incirca 1.500,00 – 2.500,00 €.
Capisci la differenza? Quindi deve valerne davvero la pena. Certo, se riesci ad addebitargli la separazione non pagherai più il mantenimento, con notevole beneficio per il tuo portafogli.
Quello che però forse non sai è che, nel frattempo che la causa è in corso, se tu guadagni di più dell’altro coniuge, dovrai comunque versargli un mantenimento.
Si tratta di quei provvedimenti temporanei che il giudice deve adottare per non pregiudicare i diritti di chi, fino a prova contraria, ha diritto al mantenimento.
2. Chi dei due guadagna di più?
Nella maggior parte dei casi, poi, è inutile chiedere l’addebito nei confronti del coniuge che guadagna di più. Non ha senso. E’ solo uno spreco di soldi.
Una delle conseguenze dell’addebito, infatti, è quella di non pagare il mantenimento al coniuge colpevole della fine del matrimonio. Il mantenimento, ovviamente, lo paga chi ha redditi maggiori a chi ne ha meno. Se però tu sei il coniuge che guadagna meno, che motivo hai di chiedere l’addebito?
Le conseguenze dell’addebito
Prima che tu possa decidere devi conoscere le altre conseguenze dell’addebito, a parte il fatto che impedisce al coniuge colpevole di chiederti il mantenimento.
- Impossibilità di avere diritto all’eredità del coniuge
Se riesci ad addebitargli la separazione, il coniuge non avrà diritto alla tua eredità. Quindi, ti converrà incolparlo della fine del matrimonio solo se sai che potrebbe trarre un notevole vantaggio dall’essere tuo erede.
- Influenza dell’addebito sull’assegno di divorzio
L’art. 5 della legge sul divorzio stabilisce che, nella determinazione dell’assegno di divorzio (da non confondersi con quello di mantenimento che vale per la separazione), influisce anche l’addebito della separazione.
Quali diritti conserva il coniuge colpevole
Considera però che, anche in caso di addebito, non potrai negare al coniuge alcuni diritti.
1. Diritto agli alimenti
Dovrai comunque versargli gli alimenti se si trova in stato di bisogno ossia non può provvedere alle spese più elementari e necessarie, come mangiare, avere un alloggio e vestirsi..
Quindi gli alimenti sono cosa ben diversa dal mantenimento. Se il mantenimento comprende anche gli alimenti, non è vero il contrario.
Infatti il mantenimento si occupa sia di coprire i bisogni essenziali che eguagliare il tuo reddito con quello del tuo coniuge.
A questo punto devo dirti anche che, in base all’art. 548 c.c. comma 2, se l’altro gode degli alimenti e tu vieni a mancare (hai ragione a fare gli scongiuri!), allora avrà comunque diritto ad un assegno vitalizio a carico dell’eredità.
2. La pensione di reversibilità
Inoltre, nonostante l’addebito, il coniuge non perderà il diritto alla pensione di reversibilità.
Quindi se il coniuge ti sopravvive (lo, so, stai facendo di nuovo gli scongiuri!), avrà diritto alla tua pensione, sempre che goda del diritto agli alimenti di cui ti ho parlato prima. Forse ti chiedi che senso ha questa disposizione. Il fatto è che la legge presume che l’ex coniuge abbia contribuito a formare il patrimonio dell’altro e l’abbia aiutato a raggiungere gli obiettivi lavorativi.
Pensa ad una donna che si sia occupata della casa e dei figli mentre tu lavoravi. O ad un marito che ha mantenuto la moglie finché non ha trovato il lavoro, per il quale, magari, aveva studiato. Praticamente la legge riconosce dei meriti a chi ha contribuito, in un modo o nell’altro ai bisogni della famiglia.
3. I figli
L’addebito non influisce sul diritto di ottenere l’affidamento dei figli, a meno che non riesci a provare che il comportamento dell’altro arreca pregiudizio anche a loro.
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Tags: addebito separazione

aprile 30th, 2010 at 10:08
ciao!, grazie moltissimo delle info, sono state ottime!
luglio 27th, 2011 at 12:04
Salve,
la ringrazio per le dettagliate spiegazioni ma c’è una cosa che non ho capito: nella pratica l’addebito della separazione in che cosa consiste? Cosa è tenuto a fare il coniuge a cui è addebitata? Cioè a parte il fatto che se ottengo l’addebito nei confronti del mio coniuge non sono tenuto a mantenerlo ma eventualmente a pagargli gli alimenti, cosa ci guadagno addebitando la separazione? Lei ha detto che riguarda i diritti patrimoniali tra i coniugi ma se il coniuge “colpevole” non ha un reddito sufficiente? Grazie di nuovo.