
Sei tra quelli che non riescono a capire la differenza tra alimenti e mantenimento?
Allora questo post è quello che fa per te! Dopo averlo letto non avrai più dubbi!
Anzitutto devi sapere che il mantenimento è un diritto più ampio e comprende anche gli alimenti ma che, comunque, i due diritti sono ben diversi.
Gli alimenti
Potrai chiedere gli alimenti al tuo ex coniuge solo se:
a) Ti trovi in uno stato di bisogno
b) Non puoi lavorare
c) Il tuo ex può permettersi di pagarti gli alimenti
Specifichiamo ora questi 3 punti:
a) Puoi dire di trovarti in uno stato di bisogno se il tuo reddito o il tuo patrimonio non sono sufficienti a permetterti di affrontare le spese minime della vita di tutti i giorni: vitto, alloggio, vestiti, assistenza medica, oltre a quei beni e servizi che, secondo le attuali esigenze di vita, sono necessarie a svolgere un’esistenza dignitosa (come quelle per l’istruzione, i libri, ecc.).
b) Attenzione: ho detto non puoi! Ovviamente non potrai chiedere gli alimenti se non lavori per scelta.
Se però non puoi lavorare perché, magari, sono dieci anni che non lavori più (e non è che il tuo ex coniuge può pretendere che cominci adesso!!!), perché non hai mai lavorato, hai problemi di salute, o non riesci a trovare un impiego adatto alle tue attitudini e condizioni, allora la tua richiesta di alimenti sarà legittima!!
Ovviamente la situazione andrà valutata caso per caso, quelle che ti do sono solo delle linee generali, in quanto si tiene conto di innumerevoli fattori, come l’età, lo stato sociale, la salute, ecc.
c) Per capire se il coniuge può permettersi di pagarti gli alimenti, si guarderà non solo ai redditi di chi è obbligato, ma a tutti i suoi beni, mobili, immobili, crediti, investimenti ecc.
Il mantenimento
Per quanto riguarda il mantenimento, potrai chiederlo se:
1) Non ti è stata addebitata la separazione
2) Non hai i soldi sufficienti per conservare un tenore di vita analogo a quello che avevi durante il matrimonio
3) C’è differenza tra il tuo reddito e quello del coniuge a cui vuoi chiedere il mantenimento
Anche qui cercherò di spiegarti questi punti:
1) Per quanto riguarda l’addebito della separazione ti rimando a questo post.
2) Anche qui bada bene che non parlo dello stesso tenore di vita, ma di un tenore di vita “simile” a quello di cui godevi prima. Devi considerare, infatti, che condurre due vite separate comporta il doppio dei costi, per cui un certo impoverimento si ripercuoterà su tutti e due.
3) L’assegno di mantenimento ha proprio il compito di correggere questa disparità tra i due redditi. Bada bene che anche qui, con il termine redditi, non si intendono solo gli stipendi ma si guarda a tutti i beni in vostro possesso, mobili, immobili, azioni, investimenti ecc.
Considera poi che il giudice, nel decidere se hai diritto all’assegno, guarderà non solo se lavori, ma anche se sei in grado di farlo. Ovviamente la tua capacità lavorativa deve essere attuale e concreta. Se è molto che non lavori, è difficile che tu riesca a trovare un’occupazione e questo la legge lo sa.
Se durante le nozze avevate ad es. stabilito che tu non lavorassi, non sarai tenuto a trovarti un lavoro ora, perché la separazione tende a conservare lo stato di fatto esistente durante il matrimonio.
Però l’assegno può esserti rifiutato o diminuito se risulta che, se volessi, potresti trovarti un lavoro adatto alle tue capacità.
Conclusioni
In pratica, potrai chiedere il mantenimento se hai i requisiti che ti ho appena descritto. Di solito l’assegno per il mantenimento è più consistente di quello per gli alimenti, perché non deve coprire solo i tuoi bisogni minimi ma tentare di equiparare le vostre condizioni economiche.
Perciò potrai chiederlo e ottenerlo anche se lavori ma guadagni meno del tuo coniuge perché mira a garantirti un tenore di vita analogo a quello che avevi e sempre a patto che tu non sia responsabile della separazione,
Invece gli alimenti ti sono dovuti quando sei totalmente privo dei mezzi economici necessari a provvedere ai bisogni essenziali (in pratica se non lavori e non puoi farlo) e questo anche se ti è stata addebitata la separazione.
Quindi il tuo coniuge potrebbe rifiutarsi di pagarti il mantenimento ma gli sarà più difficile sottrarsi all’obbligo di pagarti gli alimenti.
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Tags: alimenti, mantenimento, separazione
