
Probabilmente sai che se il coniuge ti ha tradito, puoi chiedere che gli sia addebitata la separazione.
Ti sei mai chiesto, però, se questa regola vale sempre? E poi, cosa si intende per tradimento?
Questo post, oggi, risponderà proprio a queste domande!
Per rispondere alla prima ti dirò che non sempre le “corna” hanno come conseguenza l’addebito della separazione. È infatti necessario che l’infedeltà sia stata la causa della fine del matrimonio.
Di solito il tradimento rende intollerabile la convivenza tra coniugi ed è quindi causa della separazione. Se, però, il matrimonio era già finito, probabilmente infedeltà del tuo coniuge ne è solo la conseguenza. In questo caso il giudice non accoglierà la tua richiesta di addebito.
Per quanto riguarda il significato del termine “infedeltà” questa non si ha solo nel caso in cui tuo marito/tua moglie abbia avuto rapporti sessuali con altri.
Costituisce infedeltà anche il tradire la fiducia del coniuge e non mantenere con lui/lei un rapporto di interesse fisico e spirituale.
Ti tradisce, quindi, anche se ti nasconde cose importanti, perché non è leale con te!
In tal senso costituisce tradimento anche un suo comportamento che faccia sorgere negli altri il sospetto di infedeltà: se il tuo coniuge in pubblico dei comportamenti eccessivamente affettuosi e insistenti con un’altra persona, ti ha già tradito, anche se non ci è “andato a letto”!
Si parla, in questo caso, di infedeltà apparente! Per essere chiari: non ci fai una bella figura se tuo marito/tua moglie è più gentile, premuroso e pieno di attenzioni con altri che con te! Mostra che non ti rispetta come dovrebbe per cui, di fatto, ti tradisce!
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Tags: addebito separazione, separazione giudiziale, tradimento

settembre 4th, 2009 at 09:39
Buongiorno, avrei una serie di domandine!
Sposata da 21 anni, in regime di separazione dei beni da quando mio marito ha aperto una società di consulenze che è stata cointestata fino un anno mezzo, ma della quale non ho mai percepito utili: io sono impiegata statale.
Anzi, essere socia mi ha sempre danneggiata, non potendo mai presentare 730 e rimborsi proprio perchè socia.
Nel gennaio 2008 ho “venduto”, senza vedere un euro, la mia quota ad un suo amico, che ha portato tutta una serie di clienti, per cui ora pare abbiano molti più utili.
Inoltre abbiamo una grande casa al 50%, e lui una casa al mare che gli ha regalato il padre mantenendo l’usufrutto.
Essendo in regime di separazione dei beni, mi spetta qualcosa?
Avendo un impiego, con il quale ho contribuito al megnage familiare sostanzialmente nei periodi di “vacche magre”, mi spettta un assegno di mantenimento?
Un anno fa, dopo secoli di “matrimonio bianco” ho iniziato una relazione con un uomo che abita lontano, sentendomi molto meno in colpa quando ho scoperto che mio marito mi tradiva già dal 2006.
Ora avremmo deciso di separarci, lui mia ha chiesto il favore di non farlo subito legalmente, ma allo stesso tempo, visto che per questioni organizzative sarebbe più comodo per i nostri due figli sei io mi spostassi in città, preme perchè mi cerchi casa in fretta.
In un primo tempo avevamo deciso che sarei rimasta nella nostra casa, lui avrebbe pagato il restante anno e mezzo di mutuo che rimane e mi avrebbe passato 500 euro per i ragazzi. Ora che si è rivelato più comodo che mi sposti io perchè i ragazzi abbiano un riferimento in città (abitiamo a 7 km dalla dove vanno a scuola) prima mi ha proposto solo più i 500 euro, poi di pagarmi un mutuo di un appartamento intestandolo a lui o i ragazzi, perchè io non debba spendere per un affitto?
Mi sta fregando? Mi conviene allontanarmi dalla nostra casa prima della separazione legale?
Esistono la possibilità di essere rappresentati da un difensore civico, visto che tutto ciò che ho è il mio stipendio di 1350 euro al mese e non posso permettermi un avvocato?
ringrazio anticipatamente….sono tanto confusa!!!!!!
settembre 7th, 2009 at 12:05
Per Monica
Desidero rispondere ai tuoi quesiti, ma in questi giorni sono molto impegnata, per cui, purtroppo, dovrai pazientare qualche giorno. Scusami per l’attesa! A presto!
settembre 8th, 2009 at 09:50
A proposito di infedetà apparente volevo se possibile avere un suo parere e se la mia situazione possa definirsio tale.
Ultimamente le cose tra me e mia moglie non vanno assolutamente bene, so per certo che lei da anni ha un rapporto di amicizia con un suo vecchio amico d’infanzia e sistematicamente ogni anno che passa le ferie al suo paese natale si vedono e si sentono al telefono.
Quest’ anno per paura, probabilemente, di lasciare tracce sul suo telefono ho scoperto che ha preso una nuova scheda telefonica con nuovo numero, non portandomi a conoscenza di nulla. Ho provato a parlarne con lei vagamente fingendo di non sapere e lei ha negato cioè ha ribadito che non farebbe mai una cosa del genere e che non mi ha mai mentito a tal riguardo, visto che spesso gli ribadisco che trovo alquanto strano un rapporo di amicizia così stretto con un suo vecchio amico.
Puo’ essere considerata questa infedeltà apparente? Ma di fronte al giudice ci vgliono ulteriori pove?
Certo sapere l’uso di quel suo nuovo numero sarebbe la prova, ma non si puo’, per ilr esto bisogna avere ulteriori prove o testimoni?
Spero di ricevere risposta e ringrazio anticipatamente.
Lei inssiste che è solo profonda amicizia e che lui è sincero onesto e in tanti ani che lo consoce mai ha provato mai fargli delle avances.
Non so se tra loro cosa effettivamente c’è o ci sia stato alludo al rapporto fisico, ma sicuramente la situazione che ho descritto ha provocato ulteriori problemi alla nostra vita coniugale, ho inziato a non avere fiducia, tantopiu’ che nell’ultmo periodo abbiamo rapporti con una meda di una volta al mese, lei è molto resti al concedersi.
settembre 15th, 2009 at 14:28
Vorrei sapere cosa succede se il marito scopre che la moglie lo tradisce con un altro perchè innamorata, cosa puo fare legalmente contro la moglie? Cosa gli puo chiedere?
settembre 25th, 2009 at 18:20
Per Monica:
Il mantenimento le spetta se c’è una disparità tra il suo reddito e quello di suo marito, anche se siete in regime di separazione dei beni. Infatti la separazione influisce per lo più sugli acquisti e sui debiti contratti dopo le nozze, che rimangono separati. In realtà, se il matrimonio è già finito l’allontanamento dalla casa familiare non può costituire un addebito della separazione. Comunque nulla vi vieta di fare un accordo scritto tra di voi, con cui regolate i vostri rapporti in attesa della separazione e specificate i motivi dell’allontanamento. Per quanto riguarda la regolazione dei rapporti economici tra di voi questo dipende molto da quanto guadagna suo marito ma l’accordo non mi sembra male:ottiene la fine del pagamento del mutuo, 500 euro per i ragazzi e il pagamento di un mutuo di una nuova casa che è meglio far intestare ai figli. Non esiste però la possibilità di farsi rappresentare da un difensore civico e, dal tuo reddito personale, non sembra nemmeno che tu possa farti assistere da un avvocato attraverso il gratuito patrocinio, perchè superi i 10.000 € annui. Chieda se nella sua città è possibile separarsi senza avvocato. Basta recarsi nella cancelleria della volontaria giurisdizione del Tribunale del luogo in cui avete la residenza familiare. Se vi dice che è possibile potete anche fare da voi la separazione. In tal caso, se volete, contattatemi, posso prepararvelo io ad un prezzo davvero vantaggioso.
settembre 26th, 2009 at 11:37
Per Dado:
Effettivamente la sua situazione sembrerebbe concretare un caso di infedeltà ma ci vorrebbero altre prove, oltre al fatto che ha comprato una scheda telefonica a sua insaputa e la usa per telefonare al suo amico (che comunque è già cosa sospetta e non rispettosa del rapporto di fiducia che dovrebbe esserci in una coppia). Però deve anche provare che questo è stata causa di crisi coniugale, altrimenti è inutile. In bocca al lupo!
settembre 26th, 2009 at 15:58
Come ho già spiegato nel post puoi chiedergli l’addebito della separazione ma ti conviene solo se lei guadagna di meno, così da non pagargli il mantenimento o non vuoi che erediti, come spiego nel post relativo agli effetti dell’addebito, che ti consiglio di leggere. Ricorda poi sempre che devi provare che il tradimento ha causato la crisi coniugale.
dicembre 7th, 2009 at 16:06
Buongiorno a tutti e in particolare alla sig.ra Antonelli.
Ho questa questione nata e scoperta da poco,cerco di essere breve.
Mia moglie mi ha confessato che da 3 anni mi tradisce con l’elettricista che mi ha fatto i lavori a casa,lei dice ormai di essere innamorata e vuole il divorzio.
Abbiamo una figlia piccola di 7 anni e io mi sto imponendo dicendole che non le conceder’ mai il divorzio solo perche dobbiamo rimanere entrambi vicini a nostra figlia piccola.
Lei la notte esce e torna il giorno dopo a casa di giorno e’ con la bambina,la prende in classe e l’accompagna a sporto…insomma tt ok…
Io purtroppo l’amo ancora da impazzire ma lei vuole per forza divorziare.
Lei nn ha reddito , io si,ma in occasione di un tradimento palese,io come devo comportarmi ormai nel pensare che devo tutelermi legalmente per un’eventuale mantenimento???
Ho pensato di incaricare un’investigatore e procurarmi delle prove che la incriminino,l’altro uomo e’ gia stato cacciato di casa per tradimento con prove di un investigatore.
datemi un consiglio come tutelarmi nn voglio essere la fonte di guadagno dell’altra coppia,ma solo di mia FIGLIA!
grazie
dicembre 7th, 2009 at 16:07
…….aggiungo….
l’altra notte in occasione del nostro anniversario di matrimonio,a cui io tengo ancora, e’ uscita ancora di casa….
in una separazione il coniuge ancora innamorato e’ sempre il perdente……
grazie ancora
dicembre 8th, 2009 at 16:50
Per Giuseppe:
In effetti se vuole intraprendere la strada della separazione giudiziale con addebito, le consiglio di procurarsi le prove con un investigatore privato ma tenga conto del fatto che in tal modo può ottenere di non pagarle il mantenimento ma non gli alimenti che sono un diritto irrinunciabile. E poi non bastano le prove del mantenimento…deve provare che è il tradimento la causa della fine del matrimonio. Si prepari inoltre a dover affrontare molte udienze e fare molte spese tra avvocato e investigatore…. In bocca al lupo
dicembre 8th, 2009 at 22:45
Grazie alla sig.ra Antonelli per la cortese risposta,
Come faccio a provare che e’ il tradimento la fine del ns matrimonio???
IO nn ho tradito e di questo ne sono certo,credo di essere stato un buon marito con tutti i pregi e i difetti di tutti( impossibile essere perfetti)
Ho sempre amato mia moglie,siamo insieme da quando io avevo 18 anni e lei 16 ( con il fidanzamento) ci siamo sposati da 9 anni e come sono fatto io non ho mai guardato altre donne ,credo che per questo molti amici e parenti mi prendevano in giro ^_^
Forse mia moglie ha avuto tutto e invece voleva trovare qualch euomo diciamo piu…” rude” cosa che io nn sono … son un ragazzo davvero troppo buono.
Anche sapendo che mi amoglie mi tradisce ,per il bene di mia figlia,se un giorno dovesse pentirsene e tornare da me io l’accetterei come se nn fosse successo nulla…
… io credo davvero di amarla tanto…ma davvero tanto che senza di lei mi sentirei perso e senza scopi di vita(oltre mia figlia che il mio secondo cuore)
Grazie e spero sappiate consigliarmi cosa fare in questa situazione davvero angosciante e triste…molto trista in cui mi trovo e non vedo l’ora che finisca(nel bene o nel male)
…ripeto… credo che davvero in una separazione bisognerebbe essere entrambi senza piu sentimenti per l’altro per andare avanti tra cause e udienze…. perche se si portano ancora dei sentimenti e’ davvero straziante….e principalmente per i figli..
Grazie ancora
Giuseppe
dicembre 14th, 2009 at 13:41
Per Giuseppe:
Capisco la sua situzione, ma è lei che deve fornire la prova con ogni mezzo, dicendo che fino al momento del tradimento eravate felici, perchè uscivate insieme, frequentavate insieme altre persone ecc. poi tutto è finito dopo il tradimento. Certo, la prova non è facile……
dicembre 18th, 2009 at 22:43
Buonasera, sono in una situazione molto molto difficile, e chiedo alla signora Antonelli un parere. Ho passato qualche anno fa un periodo molto difficile (ho avuto una crisi psicologica, collegata ad una depessione, tra i fattori il fatto di non avere fatto un figlio e la situazione precaria professionale di mio marito: mille lavori, poco stabili). Questa crisi ha comportato tra l’altro per un certo periodo il ricorso ad una struttura ospedaliera per qualche giorno, e molte sedute di psicoterapia. Da allora il rapporto con mio marito si è molto incrinato. Lui non sapeva che pesci prendere e, fragile com’è, mi affidava alla mia famiglia di origine. Dopo qualche anno da parte mia le cose sono andate bene, anche se lui mi diceva ogni tanto che non ero più quella di una volta. Periodicamente ripetendo che erano “3 anni” poi “4 anni” etc di vita infernale. Ora mio marito ha una “fidanzata” lui non sa che lo so, ma si frequentano regolarmente e immagino che faccia progetti di vita in comune con lei. La situazione economica di mio marito è disastrosa, io al momento guadagno (seppur con uno stipendio normale) ben più di lui.
Vorrei sapere se posso addebitargli la separazione, evitando così di doverlo mantenere, ma passandogli solo gli alimenti, previo ricorso ad un investigatore privato. Da quello che ho letto finora in quest sito, sarebbe difficile provare che il tradimento di cui sopra ha rotto il matrimonio? Grazie mille per una risposta
dicembre 22nd, 2009 at 22:22
Per Manuela:
Da quello che mi dice mi sembra che il matrimonio sia finito già prima del tradimento di suo marito. Tuttavia, se vuole addebitargli la separazione, potrebbe farlo perchè ha violato i suoi doveri di assistenza morale e materiale, affidandola ala famiglia di origine e lavandosi le mane dai problemi che lei aveva. In bocca al lupo!
gennaio 12th, 2010 at 14:34
Buongiorno. Io sono nei 3 mesi della separazione, scelta da me consensuale perchè all’inizio non sapevo tutto e speravo ancora in un ravvedimento e poi per evitare spese e soprattutto lungaggini,considerando un figlio di 12 anni, dietro consiglio dell’avv. Però resta il fatto che ora so che mio marito mi ha tradito per 1 anno almeno e io ho addirittura un video passato di loro 2, ma soprattutto ora stanno già insieme pubblicamente. Ora non so se ho la forza di cambiare tutto in giudiziale anche xchè anche qui leggo che non è detto che basti provare il tradimento e poi appunto spese e tempi…, però mi chiedevo ma separazione a parte un risarcimento morale per la menzogna,la slealtà, il fatto che ora ancora sposato stia già pubblicamente con lei, anche a casa sua? (io ho un min mentenimento per figlio, x me lavoro e non voglio nulla) e poi io nel matrimonio gli ho dato i soldi della mia assicurazione 20000 euro (chiaramente cosi alla “buona” xchè era mio marito, c’è un assegno ma…), oltre a un sacco di altre cifre minori e tra 1 anno lui intascherà la sua assicurazione e se la godrà con quella… Ma insomma o si combatte x anni e si spende un sacco o niente di niente? possibile? lui traditore falso meschino (non racconto tutto ma è stato proprio perfido) felice e beato e io il nulla? grazie anche solo dell’ascolto…
gennaio 13th, 2010 at 19:57
Buonasera, sono sposato con due figli piccoli di 7 e 10 anni, e ho le prove che mia moglie mi tradisce.
Siamo in separazione di beni e la casa e’ interamente intestata a me senza vincoli o postille strane. La situazione e’ precipatata e Mia moglie si vuole separare. Quali sono i miei diritti, come posso difendermi legalmente contro di Lei e delle sue eventuali pretese? la casa resterebbe di mia proprieta’ nel caso ci fosse la separazione legale? grazie
gennaio 16th, 2010 at 16:33
Per Marco:
la proprietà della casa rimarrebbe a lei ma se i figli vengono affidati a sua moglie lei avrà diritto di abitarci con i figli finchè non saranno economicamente indipendenti o non andranno all’università. Per non pagarle il mantenimento deve provare che il tradimento è stato la causa della fine del matrimonio.
marzo 15th, 2010 at 17:37
b. giorno, mio figlio sposato da 4 anni si vuole separare, alk lei e’ d’accordo e ammette di avere un altra persona, sono in regime di separazione dei beni, ha una casa non ancora abitabile intestata a lui, lei ha piu’ volte abbandonato i tetto coniugale dicendo che andava da amici, ma poi per 3-4 gg non era rintracciabile, lasciando ank il bambino di anni 3 a lui, esistono i presupposti di addebitarle la separazione evitando di doverla mantenere?
marzo 21st, 2010 at 19:48
Per marina:
Direi che sua nuora ha contravvenuto agli obblighi matrimoniali, a meno che questi comportamenti non facessero parte di accordi tra i coniugi e non erano tollerati. L’importante è dimostrare che sono stai la causa della fine del matrimonio. Per rispondere più precisamente sulla separazione con addebito dovrei saperne di più della situazione di suo figlio.
marzo 23rd, 2010 at 11:44
GRAZIE PER LA SUA CORTESE RISPOSTA, per la separazione con addebtio cosa le serve sapere della situazione di mio figlio?
marzo 23rd, 2010 at 12:52
AGGIUNGO, lei non ha lavoro, non si e’ adoperata per cercarlo, ha il padre che le manda un bonifico mensile, cosi’ come regalo, mio figlio ha un lavoro come amministrare presso la ditta di famiglia, con un reddito annule di Euro 20.400,00 , una casa in stato grezzo intestata, grazie Marina
marzo 24th, 2010 at 18:35
Per marina:
dovrei proprio avere un colloquio per valutare se ci sono elementi e prove sufficienti per l’addebito. Il fatto che lei non lavori, se fa parte degli accordi tra i coniugi, non è rilevante. Però se fino a poco tempo fa ha lavorato o ne ha le potenzialità, si potrebbe spingerla a cercare un lavoro.
marzo 30th, 2010 at 12:39
Buongiorno, ho una domanda per l’avv. Antonelli. Può una chat o alcune telefonate ad una amica conosciuta in chat essere considerate come prova per l’addebbito della separazione per tradimento? Consideri che con la persona con cui chatto non ci si è mai incontrati e lo stesso con l’amica conosciuta in chat. Solo qualche telefonata per scambiare due chiacchere. Nessun incontro di persona insomma. Ovviamente la moglie non sa nulla che ogni tanto chatto o che ho telefonato a questa mia amica qualche volta. Grazie per la risposta.
aprile 2nd, 2010 at 19:59
Per antonio:
perchè possa esserci addebito della separazione è necessario che il tradimento sia la causa della fine del matrimonio. Il tradimento non è solo quello “consumato” ma ci si riferisce a quando un coniuge instaura un rapporto intimo e confidenziale con un’altra persona che non sia il proprio coniuge. Ora da ciò che mi dice non posso risponderle ma rifletta su una cosa: come la prenderebbe se fosse sua moglie a tenere il comportametno che lei tiene ora con questa sua amica? Perchè rischiare? Per quale motivo sente il bisogno di fare tutto ciò, tra l’altro di nascosto a sua moglie? Ci rifletta……Potrebbero essere argomenti usati da sua moglie per un’eventuale addebito, sempre che la scopra, cosa che non le auguro. Comunque è sempre difficile provare che il tradimento, seppure non consumato, è la causa della fine del matrimonio!
aprile 30th, 2010 at 10:09
salve!, grazie molto delle buone info, sono utilissime!
maggio 17th, 2010 at 09:45
Buongiorno, sono una donna di ventinove anni, sposata da tre anni, con due bambini piccoli. Da poco ho scoperto che mio marito con la scusa di seguire un corso di lavoro fuori regione, chiedeva delle ferie lavorative per allontanarsi di casa per giorni interi e trascorrere tutto il tempo con la sua amante. insospettita dalle liti continue che lui provocava per motivi banali, sono andata personalmente in azienda per chiedere dei corsi di lavoro che lui diceva di frequentare, e ho scoperto che non erano mai stati attivati. tutto questo può rappresentare una prova oggettiva di tradimento?
inoltre l’ amante mi minaccia e insulta attraverso dei messaggi telefonici sul cellulare di mio marito, che che lui subito cancella. posso procedere penalmente contro questa donna, anche se i messaggi sono stati cancellati? In attesa di un Vostro riscontro Vi ringrazio cordialmente.
maggio 17th, 2010 at 16:12
Per giulia sassarelli:
dovrei studiare meglio la situazione…….il fatto che suo marito le abbia mentito riguardo a questi corsi non si traduce automaticamente in una prova di tradimento a meno che non abbia altre prove oggettive del tradimento stesso. Però mi è difficile rispondere così perchè la situazione non è chiara. Per quanto riguarda le minacce e gli insulti faccia la denuncia e le dò una dritta……forse può recuperare i messaggi cancellati…..dipende da che operatore telefonico ha. Comunque si informi e non esiti. Se vuole maggiori informazioni sulla separazione mi contatti qui http://www.questioni-coniugali.com/consulenza-legale-on-line. Infatti sul blog dò solo le prime risposte e informazioni ma per una consulenza completa, esaustiva e approfondita, con ricerche su misura del caso prospettato deve riempire il modulo.
In bocca al lupo
maggio 27th, 2010 at 19:51
io vorrei un parere da qualcuno che indubbiamente ne sappia più di me,il mio fidanzato è separato da due anni ma vive ancora nella casa coniugale per via di suo figlio che ha appena tre anni,lui ha deciso di andare via di casa perchè non ama più la madre di suo figlio e perchè lei è ossessivamente gelosalui questa cosa non la tollera più ,ma lei tutte le volte lo minaccia verbalmente di non fargli più vedere il bambino.Considerando che sia io che l’avvocato gli abbiamo consigliato di non parlargli della mia esistenza poichè la farebbe solo inacidire più di quanto lo sia già io mi domando e spero di ottenere una risposta,al quanto soddisfacente,se lui chiedesse la separazione con addebito può comunque non essere privato di vedere il figlio regolarmente??
giugno 8th, 2010 at 13:24
Buongiorno
sarebbe molto gentile se potesse chiarirmi un dubbio.
Mia moglie ucraina ha fatto di tutto per farmi prendere in affitto un appartamento.
Prima vivevamo sotto i miei genitori nella loro casa bifamiliare.
Adesso ha chiesto la residenza li’ e la vuole fare dare anche a me.
Il contratto d’affitto e’ intestato a lei ma io ne sono garante(se vale qualcosa).
Lei dice di fare questo per ottenere la cittadinanza.Ma io so che l’avrebbe ottenuta
anche nella casa dei miei.Io purtroppo non so per quanto tempo potro’ permettermi
l’affitto e le spese del nuovo appartamento(i miei affari vanno male).Cosa succederebbe
se smettessi di pagare l’affitto?E se mi ritrasferissi dove abitavamo prima?Tengo a precisare
che sono sempre residente sotto i miei.Inoltre quando ci siamo sposati lei sapeva che io
volevo vivere li’.Lei potrebbe accusarmi di abbandono del tetto coniugale?E’ vero inoltre che
per divorziare basta che uno dei due coniugi dichiari di non andar piu’ d’accordo con l’altro,senza
avere motivi reali?Sarei quindi obbligato a continuare a pagarle l’affitto se lei volesse continuare a risiedere nel nuovo appartamento?Dico questo perche’ inspiegabilmente mia moglie ha interrotto
i rapporti coi miei genitori accusandoli di cose assurde(le compravano gli gnocchi perche’ costavano poco,le avevano spostato le ciabatte,le avevano fatto un regalo vecchio,ecc).
Grazie e spero in una risposta
giugno 26th, 2010 at 22:36
Per andri:
Anzitutto dovrei vedere questo contratto di affitto per rispndere alle tue domande. Ovviamente sai benissimo che otterrebbe la cittadinanza anche se vivesse in casa con i tuoi. Il c.c. stabilisce inoltre che i coniugi devono stabilire di comune accordo il luogo di residenza. In caso di disaccordo possono fare ricorso al Giudice. Certo è che mi sembra ci siano le premesse di una separazione se continuate così. Comunque per la separazione è in effetti sufficiente dichiarare che non c’è più la comunione spirituale e materiale tra i coniugi, senza troppe spiegazioni. Se vuoi un oarere più preciso, completo ed esaustivo riempi il modulo che trovi qui http://www.questioni-coniugali.com/consulenza-legale-on-line cercando di essere il più preciso possibile. Spediscimi inoltre il contratto di affitto via email o se non puoi via fax al num che ti fornirò dopo che avrai riempito il modulo.
A presto
luglio 4th, 2010 at 14:28
Buongiorno,Signora Antonelli
ho una domanda molto difficile da farle e avrei bisogno di un consiglio,
ma ho poco tempo martedi’ devo recarmi dal legale di mio marito per firmare i documenti:
le spiego in breve:
Anni fa durante un momento di crisi una persona mi ha fatto delle avances e poi mi ha prestato 500 euro,
volevo restituirli ma lui insisteva che non importava ma gli bastava un incontro con me per prendere un caffe’.
Dopo ha iniziato a chiamare a casa e a dirmi che gli piacevo e a fare pressioni per vederci, alla fine ho accettato un appuntamento per parlargli,e sono andata in un garage li’ lui ha niziato a chiedermi altre cose e non i soldi , ha tirato fuori il suo…. io ho avuto paura e mi sono quasi sentita male allora lui mi ha fatto andare via.
Ma dopo pochi giorni ha ricominciato a telefonare ed ad insistere che portassi a termine la mia promessa altrimenti avrebbe raccontato tutto a mio marito ho avuto paura ed non ho mai parlato con nessuno di cio’ lui sono ormai sei anni che continua a telefonare ed io ma prendere tempo.poi ilgiorno 14 giugno ha chiamato e c’era mio marito che ha iniziato a fare domande alla fine ho detto tutto, ma lui non si e’ accontetato della mia versione, ma ha fatto pressione perche’ dicessi che era il mio amante.Non ce l’ho fatta piu’ anche perche’ ha messo in discussione la bambina di 4 anni e ho detto quello che voleva sentirsi dire.Poi è andato dal suo legale e devo abbandonare la casa, lasciare con lui la figlia grande, non avere alimenti ( io lavoro con lui ma non risulta da niente ) mantenermi solo con quello che passa alla piccola cioe’ 600 euro perche’ il suo avvocato ha detto che la separazione per colpa a me non spetta niente. Martedi’ 6 luglio devo andare a firmare dal suo legale,ma cosi’ perdo tutto,lui mi ha tolto ogni cosa anche se ho una casa di proprieta’ come mi mantengo? Quando avevo trovato lavoro mi ha fatto licenziare per lavorare con lui.Poi non ce la faccio perche’ e’ molto piu’ forte di me psicologicamente e mi dice: vuoi la guerra , allora io non pago piu’ niente e andiamo tuuti nella m…..
cosa devo fare? Lo so ho sbagliato ad accettare i soldi da quella persona , a farmi fare delle avances, a accettare le telefonate, ma avevo paura che lui raccontasse a mio marito dei soldi. Mio marito mi ha fatto andare a raccontare la cosa ai carabinieri, che poi hanno chiamato quella persona che ha detto che tra noi c’era una relazione e quindi lui non faceva nulla di male ma non e’ vero pero’ nessuno mi crede solo mia figlia, ma da sola non ce la faccio.Mio marito e’ convinto che io per 8 anni abbia avuto con questa persona una storia anche durante le gravidanze , ho avuto due aborti e nel 2006 una bambina ed ho anche una ragazza di 18 anni, siamo sposati dal 1987 mai ho pensato di andare a tradirlo , mi sono sposata solo per amore.Problemi ne abbiamo avuti tanti, ed in un attimo di smarrimento ho accettato
luglio 6th, 2010 at 00:09
Carissimo avvocato,
circa due mesi fa ho ricevuto una telefonata da una conoscente che mi avvisava di tener lontano mia moglie da suo marito. Ho chiesto chiarimenti a mia moglie che inizialmente ha negato qualsiasi addebito, ma poi, sotto pressione ha affermato di avere avuto una brevissima e platonica storia moltissimi anni addietro con suo marito e che forse ora la signora soffre di allucinazioni. Ho continuato a chiedere dettagli su come, quando, quanto, perché in merito a quella storia, ma le risposte sono state sempre evasive. Contattata la signora, ho preso un appuntamento per chiarimenti, nel corso del quale ho visto una donna lucida, anche se provata da questa vicenda, e nonostante tutto, innamorata del marito. Mi ha confermato che nel 1999 c’ era stata una storia completa tra i due come illustrato nella dettagliata relazione di una agenzia investigativa ingaggiata dalla signora.
All’epoca la signora affrontò suo marito e mia moglie, la quale la supplicò di non riferire niente a me. Lei accettò. Ma in seguito, prima nel 2002, poi nel 2005 e infine circa due mesi fa , la signora casualmente ha incontrato i due ancora insieme anche se non in atteggiamenti equivoci e ha quindi deciso di informarmi. A questo punto, dopo aver riflettuto per oltre due mesi ho deciso di separarmi, magari consensualmente, con addebito di colpa nei confronti di mia moglie alla quale dare il minimo indispensabile previsto dalla legge. Sono coniugato da 30 anni, abbiamo due figlie che adoro, una di 14 ed una di 21 anni universitaria, a loro garantirei ogni genere di supporto e l’ideale sarebbe che stessero con me visto che a fine anno dovrei andare in pensione.
Sono l’unico a lavorare in famiglia con un reddito di 4000 euro mensili , la casa è di mia proprietà acquistata prima del matrimonio,siamo in divisione dei beni, i genitori di mia moglie sono agiati, possiedono 9 appartamenti e possono darne uno alla figlia.La signora coinvolta nella vicenda si è detta disponibile a testimoniare, forse l’agenzia di investigazioni ha ancora il materiale originale del servizio.
luglio 23rd, 2010 at 19:17
Per Roberta:
ciao, scusa ma comunque dato il pochissimo anticipo non avre potuto comunque risponderti in tempo. Spero che tu abbia consultato un avvocato prima di recarti dal legale di tuo marito, perchè mi sembra che lui stia approfittando di questa situazione per farti pressioni e non darti nulla per cui……stai attenta. Io purtroppo non posso aiutarti perchè è necessario che tu prenda contatti con un avvocato del luogo dove vivi.
In bocca al lupo.
luglio 23rd, 2010 at 19:50
Per Luigi:
o ti separi consensualmente o con addebito, le due conse non possono essere fatte insieme. Quindi se tua moglie (lavora?) accetta le condizioni da te proposte e firmate una consensuale allora tutto può risolversi bonariamente. In questo caso posso prepararvi io stessa il ricorso se nella vostra città è possibile separarsi senza avvocato. In tal modo voi spendereste pochissimo (197 €) e presentereste il ricorso da soli. Altrimenti se andate in giudiziale per addebitarle la separazione dovrai dimostrare che il tradimento ha causato la fine del matrimonio. Comunque se le figlie vengono a vivere con te per la casa non avrai problemi. La maggiorenne può scegliere da sola con chi andare. Se vuoi una consulenza più approfondita contattami su http://www.questioni-coniugali.com/consulenza-legale-on-line